In uno dei nostri articoli precedenti vi abbiamo descritto le varie tipologie di motore elettrico, nell’articolo di oggi invece vi vogliamo descrivere le principali caratteristiche del motore asincrono trifase.
Il motore asincrono trifase può anche essere chiamato motore ad induzione e sono macchine elettriche che convertono l’energie elettrica in energia meccanica. Sono molto diffusi nell’industria moderna grazie ai loro molteplici vantaggi: sono robusti, affidabili e possono essere utilizzati per varie applicazioni. Solitamente sono alimentati da corrente trifase per applicazioni industriali (industrie alimentari, chimiche, metallurgiche e cartiere) e corrente monofase per applicazioni domestiche.
Struttura del motore asincrono
I due principali componenti del motore asincrono trifase sono lo statore e il rotore: il primo è la parte fissa del motore elettrico mentre il secondo è la parte che ruota.
Innanzitutto, lo statore svolge, almeno in parte, la funzione di sorreggere la macchina anche se il suo compito principale è di formare la parte del circuito magnetico che costituisce l’avvolgimento. Lo statore è composto da un pacco di lamierini con forma circolare in lega d’acciaio-silicio o in acciaio massiccio isolati tra di loro. All’interno sono presenti scanalature che accolgono l’avvolgimento statorico dove sono presenti 3 avvolgimenti primari ai quali viene applicata la tensione di alimentazione che genera il campo magnetico.
Il rotore, invece, si trova all’interno dello statore e anch’esso è costituito da un pacco di lamierini a forma di corona circolare. All’interno è presente un foro che permette il passaggio dell’albero di rotazione. Esistono due tipi di rotore:
- rotore avvolto
- rotore a gabbia di scoiattolo
Il primo è simile allo statore ed è formato da avvolgimenti veri e propri, ha una struttura complessa e delicata e proprio per questo motivo ha bisogno di continua manutenzione.

Il secondo, invece, è formato da sbarre chiuse in cortocircuito ed è più semplice dal punto di vista costruttivo rispetto al precedente. Questo tipo di rotore è considerato uno dei più robusti e duraturi.
Tra statore e rotore è presente uno spessore d’aria chiamato traferro che consente la libera rotazione del rotore.
Funzionamento e velocità di rotazione
Il principio di funzionamento del motore asincrono trifase si basa sulla creazione di un campo magnetico rotante alimentato da corrente alternata che permette al rotore di ruotare. Questo campo magnetico ruota con la stessa frequenza della corrente di alimentazione e in questo modo si viene a creare il campo magnetico statorico in cui è immerso il rotore. Quest’ultimo ha una rotazione più lenta rispetto allo statore e si formano delle correnti che a loro volta generano un campo magnetico rotorico che si oppone alle variazioni di flusso.
Nel motore asincrono trifase la velocità di rotazione del rotore è minore rispetto alla velocità di rotazione del campo magnetico e proprio da questa caratteristica che il motore prende il nome asincrono
Fonti:
https://motori.quotidiano.net/comefare/motore-asincrono-cosa-e-come-funziona.htm







