Nell’articolo precedente vi abbiamo descritto la struttura e il funzionamento del motore asincrono. In quest’articolo, invece, vi vogliamo descrivere il motore sincrono e le principali differenze tra queste due tipologie di motori per cercare di capire quale fra i due è più efficiente e quale utilizzare.
Struttura del motore sincrono
Il motore sincrono è un tipo di motore elettrico che è alimentato dalla corrente alternata AC e la sua velocità è costante e legata alla frequenza della rete di alimentazione da questo dipende il sincronismo e il suo nome. Questa è la principale differenza con il motore asincrono dove, invece, la velocità di rotazione del rotore è minore rispetto alla velocità di rotazione del campo magnetico.
È formato dallo statore dove possiamo trovare gli avvolgimenti di 3 bobine sfasate di 120° fra di loro e dal rotore che può essere di due tipi: formato da magneti permanenti e di conseguenza può generare un campo magnetico in modo autonomo oppure è formato da elettromagneti che quando sono alimentate da corrente generano un campo magnetico.
L’avviamento di questo motore era inizialmente molto problematico: attraverso i magneti permanenti il rotore non ha più bisogno di essere sollecitato per produrre un campo magnetico in quanto è in grado di generarlo in modo autonomo con quello dello statore. Solo che rispetto all’avviamento del motore asincrono, in questo tipo di motore il rotore agisce solo ed esclusivamente se la frequenza di rotazione è allineata con lo statore cosa che da fermi non succede. In questo caso c’è bisogno di un motore asincrono che porti il rotore a regime che poi verrà scollegato in un secondo momento. Oggi questo problema è stato risolto grazie all’utilizzo di inverter, dispositivi a velocità variabile, che permettono al campo elettromagnetico di essere sempre perfettamente sincronizzato con la rotazione del rotore anche in fase di avviamento.
Vantaggi e svantaggi
Il motore sincrono ha diversi vantaggi rispetto al motore asincrono:
- é molto più efficiente e in questo modo è possibile avere una maggior efficienza energetica e diminuire i costi.
- grazie al suo sincronismo il motore lavora sempre alla velocità necessaria
- bassa inerzia del rotore che consente elevate accelerazioni
- riduzione delle perdite rotoriche
L’unico vero svantaggio di questo motore è il suo alto costo iniziale.
Motore sincrono o asincrono?
Ma quindi quale motore è meglio scegliere? Come abbiamo visto il motore sincrono presenta sicuramente molti più vantaggi rispetto a quello asincrono a partire proprio dalla maggiore efficienza di questi motori. Ma bisogna sempre stare attenti quando si valuta l’acquisto di un motore elettrico bisogna sempre controllare che il motore soddisfi al meglio le proprie esigenze. Se hai bisogno di qualsiasi informazione puoi contattarci e i nostri esperti saranno lieti di risponderti.
Fonti:
https://www.albertobarbisan.it/barsanti/13_14/sincroni_asincroni.aspx
https://www.dazetechnology.com/it/motore-elettrico-sincrono-e-asincrono/
https://www.differenzatra.it/differenza-tra-motore-sincrono-e-motore-asincrono/







