I motori elettrici sono macchine che, grazie alle loro caratteristiche e alla loro vasta gamma di applicazioni, oggi sono molto diffuse in particolar modo nel settore industriale. È facile, quindi, comprendere che la manutenzione dei motori elettrici è fondamentale per le industrie specialmente in un momento come questo dove efficienza, produttività e competitività sono caratteristiche essenziali per posizionarsi sul mercato.
Vediamo insieme di seguito quali sono i principali metodi di manutenzione e se esiste davvero una strategia migliore.
La manutenzione: perché è importante?
Innanzitutto è molto importante fare la manutenzione dei propri macchinari perché un guasto improvviso costringe l’azienda a bloccare la macchina e la produzione e di conseguenza avere dei costi maggiori.
Esistono diverse strategie di manutenzione: quella più tradizionale è la manutenzione correttiva che viene svolta solo quando c’è una reale necessità ovvero quando il guasto si è già verificato. È ovvio che questo tipo di strategia non è efficace: nel momento in cui un componente si rompe bisogna fermare il macchinario con tutte le conseguenze del caso.
Al giorno d’oggi, grazie soprattutto alle nuove tecnologie, questo tipo di strategia è quasi del tutto superata e le aziende puntano su altre strategie come la manutenzione preventiva o la manutenzione predittiva che anche se ad un primo sguardo possono sembrare simili, sono in realtà molto diverse.
Manutenzione preventiva
Più innovativa di quella correttiva, ma ancora legata ad una concezione tradizionale è la manutenzione preventiva: rispettando delle scadenze si cerca di ridurre la possibilità di un guasto futuro. Nella pratica determinati componenti di un motore elettrico o macchinario vengono sostituiti con intervalli temporali regolari e anche se non si elimina del tutto la possibilità di un guasto, programmare un fermo macchina è sicuramente più vantaggioso di un fermo macchina improvviso, sia dal punto di vista organizzativo che economico. Il principale svantaggio di questo tipo di strategia però è che si rischia di sostituire componenti che sono ben lontani dal rompersi e guastarsi e che hanno davanti a se ancora molte ore di funzionamento.
Manutenzione predittiva
La manutenzione predittiva, invece, viene svolta grazie alle nuove tecnologie digitali come i big data e l’internet of things attraverso la misurazione di diversi parametri come: l’analisi delle frequenze, delle vibrazioni, della temperatura ed eventuali squilibri e disallineamenti. Con questa strategia non solo si possono prevenire i guasti ma si cerca di capire il momento esatto in cui si può verificare un problema su un motore elettrico. In questo modo le aziende non devono più temere il fermo macchina improvviso diventando più efficaci, produttive e riducono i costi. Inoltre, grazie alle nuove tecnologie è possibile applicare dei sensori direttamente sul motore elettrico mentre sta lavorando con dei grandi vantaggi:
- non c’è bisogno di fermare il macchinario per fare la manutenzione del motore elettrico e quindi si evita il fermo macchina anche se programmato riducendo i costi.
- il motore elettrico viene controllato in tempo reale durante il suo funzionamento.
- tutti i dati vengono registrati.
Come possiamo capire questo tipo di strategia è molto più vantaggiosa ed efficace delle precedenti e le aziende si rivolgono sempre più spesso a questo tipo di strategia per i loro macchinari e motori elettrici. Il principale svantaggio è l’alto costo iniziale delle nuove tecnologie necessarie per l’analisi dei parametri.
Fonti:
https://blog.topnetwork.it/manutenzione-preventiva-e-predittiva-differenze-ed-esempi
https://www.ndr.it/manutenzione-del-motore-elettrico/
https://www.dgroove.it/qual-e-la-differenza-tra-manutenzione-preventiva-e-predittiva/6130/







