Quando abbiamo bisogno di acquistare un motore elettrico, una delle caratteristiche principali a cui prestare molto attenzione sono le classi di isolamento del motore. Quest’ultime sono molto importanti perché rappresentano la capacità del motore di resistere alle sollecitazioni elettriche e termiche. Ogni applicazione, quindi, avrà bisogno di una determinata classe di isolamento per poter funzionare nel modo corretto ed evitare che il motore si surriscaldi.
In questo articolo vi spiegheremo quali sono le classi di isolamento da dover conoscere quando si sta per acquistare un motore elettrico e come capire la classe di appartenenza di un motore attraverso un’attenta analisi rispetto al fenomeno del surriscaldamento e perché è così importante evitare che il proprio motore si surriscaldi.
Cosa sono le classi di isolamento di un motore elettrico
Per classe di isolamento di un motore elettrico s’intende la qualità e l’insieme dei trattamenti degli avvolgimenti usati nella costruzione del motore. Per evitare dispersioni di corrente e cortocircuiti tra le fasi, l’avvolgimento viene impregnato con specifiche resine. In base alla qualità di quest’ultime, viene garantito il corretto funzionamento di un motore elettrico fino al raggiungimento di una certa temperatura. In questi casi il parametro che bisogna sempre tenere in considerazione è la sovratemperatura. Più alta sarà la classe di isolamento del motore elettrico maggiore sarà la sua capacità di resistere alle alte temperature.
Classi di isolamento di un motore elettrico:
- Classe E = 120°
- Classe B = 130°
- Classe F = 155°
- Classe H = 180°
- Classe C = 220°
Generalmente i produttori di motori elettrici progettano i dispositivi con una classe di isolamento standard F, progettati per resistere fino a temperature massime di 155°.
Se, invece, abbiamo bisogno di capire la classe di isolamento di un determinato motore basterà guardare la targhetta. Tutti i motori sono dotati di una specifica targhetta che riassume tutte le caratteristiche principali del motore.
Perché il motore elettrico si surriscalda?
Il motore elettrico si può surriscaldare per diverse ragioni:
- Se la potenza o la classe di isolamento del motore non è sufficiente per quella determinata applicazione.
- Se sul motore si trovano detriti o polveri si rischia di avere una dissipazione del calore non corretta e quindi un surriscaldamento.
- Se i cuscinetti lavorano a secco.
- Nel caso di forti fonti di calore esterne.
Per prevenire il surriscaldamento del motore è sempre bene eseguire una corretta manutenzione del motore, proteggerlo da agenti esterni, evitare sovraccarichi elettrici ed eseguire regolarmente test di verifica sul riscaldamento.
Fonti:
https://www.ndr.it/surriscaldamento-motore-elettrico-vediamo-le-classi-di-isolamento/







