Questa settimana abbiamo ultimato la riparazione di questo motore corrente continua da 90 kw.
Il motore, che lavora su un tornio verticale, aveva cominciato a dare molti problemi e a fare molto rumore durante il funzionamento e così ci è stato chiesto di verificare quale fosse il problema.
In questo articolo analizzeremo tutti i passaggi e le lavorazioni che abbiamo effettuato per la sua riparazione: dalla diagnosi iniziale, passando per la tornitura, fino al montaggio e alle prove finali.








FASE 1: Prove iniziali e diagnosi del problema
Come sempre il primo passaggio da effettuare è l’analisi iniziale in modo da poter formulare le prime ipotesi e capire l’origine del problema. Vengono eseguite le prove a banco, dopo di che il motore viene smontato in modo da avere accesso a tutti i componenti: bisogna estrarre il coperchio, sia quello anteriore sia quello posteriore, e il rotore. In questo modo possiamo eseguire anche una prima verifica dello stato dell’avvolgimento. Dopo questo passaggio fondamentale abbiamo scoperto che non è necessario rifare l’intero avvolgimento ma c’è bisogno solo di una revisione completa del motore.
FASE 2: Riparazione motore corrente continua
Dopo che il motore è stato smontato, tutti i suoi componenti vengono lavati con prodotti specifici e poi asciugati in un forno a temperatura controllata per alcune ore e una volta pulito, gli avvolgimenti verranno testati elettricamente. Durate questo passaggio abbiamo avuto la conferma che l’avvolgimento, ovvero la parte elettrica del motore, non era bruciato e quindi non c’è stato bisogno di riavvolgerlo. Infine abbiamo rimontato il motore elettrico sostituendo i cuscinetti che con il tempo si sono usurati e rifatto le parti meccaniche.
Tornitura per motori DC
Per effettuare una revisione completa in un motore corrente continua abbiamo anche effettuato le seguenti lavorazioni:
- la tornitura per eliminare le eventuali righe sul collettore e riportare tutto il piano rame a 0, per far scorrere meglio le spazzole e assicurarsi che esso non sia conico o eccentrico.
- la smicatura chiamata anche fresatura in modo da riportare le cave del collettore all’altezza originale e ripristinare l’isolante che si trova tra le barre di rame.
- la lucidatura del collettore con della carta abrasiva per rendere la superficie liscia e lucida.
A questo punto il motore è pronto per essere rimontato.
FASE 3: Prove finali e verniciatura
L’ultima fase della riparazione comprende sempre tutte le prove finali:
- Surge test
- Prove di isolamento
- Indici di polarizzazione/DAR
- Prove alle scariche parziali
- Prova rotori, rilevazioni cortocircuito
- Misura resistenza di precisione
- Voltaggio in entrata e uscita
In questo modo il lavoro eseguito è sempre verificato e testato per la massima sicurezza e affidabilità.
Infine, il motore è stato verniciato con vernice epossidica come richiesto dal cliente.
Adesso il motore è pronto per il ritiro!
Anche il tuo motore elettrico ha bisogno di una riparazione? Per qualsiasi informazione i nostri esperti sono a tua disposizione!







