Nel settore dell’energia idroelettrica, i motori elettrici industriali rivestono un ruolo fondamentale per garantire l’efficienza e la continuità operativa degli impianti. Uno dei casi più interessanti che abbiamo recentemente affrontato ha riguardato la riparazione di un motore elettrico industriale che lavora in una diga.
Questo intervento ha richiesto competenze tecniche avanzate, materiali speciali e una serie di lavorazioni complesse per ripristinare completamente le funzionalità del motore. In questo articolo vi raccontiamo tutte le fasi del processo, dall’analisi del guasto alla rimessa in servizio del motore, per mostrare cosa significa realmente fare manutenzione industriale.
Identificazione del guasto: quando il motore fa saltare il quadro elettrico
Il primo segnale d’allarme è stato lo scatto del quadro elettrico. Un comportamento anomalo che indicava la presenza di un guasto interno al motore. Dopo una prima ispezione visiva e i test elettrici preliminari, abbiamo riscontrato che l’avvolgimento del motore era in corto circuito.
Il test di isolamento verso massa ha infatti mostrato una dispersione, mentre il test di continuità tra le fasi ha evidenziato che una fase non era in collegamento, confermando la presenza di un corto. A quel punto, il motore è stato smontato completamente per una valutazione approfondita.



Riparazione motore elettrico industriale:
FASE 1: smontaggio motore elettrico
Una volta smontato il motore, abbiamo estratto il rotore e analizzato lo stato dello statore. È stato subito evidente che l’avvolgimento era danneggiato da un sovraccarico di tensione.
È iniziata così la prima fase della riparazione: il taglio della corona dell’avvolgimento. Poiché la resina utilizzata originariamente era molto resistente, il taglio è stato eseguito in due tempi, per evitare danni strutturali allo statore.
Successivamente, il motore è stato inserito in un forno desisolatore a 350°C per otto ore. Questo trattamento ha lo scopo di ammorbidire la resina, facilitando la rimozione dell’avvolgimento.
Dopo il raffreddamento, è stato completato il taglio della corona e si è proceduto all’estrazione dell’avvolgimento bruciato, fase per fase. Una volta liberate le cave, lo statore è stato preparato con mola e lima per pulire e rifinire accuratamente ogni sede dell’avvolgimento nuovo.
FASE 2: un avvolgimento speciale per condizioni estreme
Eseguito l’avvolgimento e il collegamento, per questo specifico motore, utilizzato in un ambiente ad alta sollecitazione come quello di una diga, è stato necessario realizzare un avvolgimento speciale. Abbiamo utilizzato una doppia impregnazione con una resina dedicata, particolarmente resistente a vibrazioni e stress termici.
La procedura ha previsto una prima “infornata” a 70°C per due ore, seguita dalla prima impregnazione. Dopo un’asciugatura intermedia, il motore è stato nuovamente inserito in forno a 70°C per una seconda impregnazione. Infine, è stato sottoposto a un ciclo di essiccazione finale di otto ore a 130°C.
Questo processo garantisce un isolamento ottimale e una maggiore durabilità del motore anche in condizioni operative molto impegnative.
FASE 3: sostituzione dei componenti meccanici
Concluso l’avvolgimento e i trattamenti termici, si è passati alla fase di rimontaggio. Essendo un motore montato in verticale, sono stati utilizzati cuscinetti speciali, capaci di reggere il carico assiale in maniera sicura e duratura.
Tutte le guarnizioni del motore sono state sostituite con componenti in materiale speciale, studiato per resistere al liquido di raffreddamento presente a 25°C. Anche la morsettiera è stata completamente preparata per l’installazione finale.
FASE 4: verifiche elettriche e test di funzionamento
Prima della consegna del motore al cliente, abbiamo eseguito una serie di test fondamentali. Abbiamo controllato:
- L’isolamento verso massa
- La continuità tra le fasi
- Il senso di rotazione del motore
- Il consumo di corrente su ogni fase
Questi test garantiscono che il motore funzioni in modo corretto e sicuro una volta reinstallato nel suo alloggiamento originale.
Un intervento su misura per riparazioni di motori elettici industriali
Grazie a una corretta diagnosi, a una lavorazione meticolosa e a test rigorosi, il motore elettrico è stato rimesso in servizio perfettamente funzionante, pronto a svolgere il suo compito vitale nella centrale idroelettrica.
Se anche la tua azienda opera in settori critici come l’energia, l’acqua o l’industria pesante e hai bisogno di assistenza per una riparazione di motori elettrici industriali, contattaci. Siamo pronti a supportarti con professionalità, velocità e con soluzioni personalizzate.







