Il 16 febbraio 2025 si celebra la giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, una giornata che sottolinea l’importanza di non sprecare energia e incentiva le persone a mettere in atto, anche con piccole azioni, pratiche per ridurre il consumo energetico e promuovendo uno stile di vita sostenibile.
In questo articolo, esploreremo non solo l’importanza del risparmio energetico come strumento nella lotta al cambiamento climatico, ma cercheremo di fare il punto della situazione tra risparmio energetico, efficienza energetica ed industria.
Cosa significa risparmio energetico?
Per risparmio energetico, s’intende tutte le azioni o attività che hanno come obiettivo finale l’ottimizzazione e la riduzione dei consumi di energia. Riducendo il nostro consumo energetico, non solo riduciamo le emissioni di gas serra, ma possiamo ridurre l’utilizzo di fonti di energia non rinnovabili come il carbone e il petrolio, favorendo l’utilizzo di quelle rinnovabili come il solare e l’eolico.
Nella società contemporanea il risparmio energetico è diventato cruciale perché non abbiamo più tempo: il surriscaldamento globale, il cambiamento climatico, il caldo ai massimi storici e i periodi di siccità che abbiamo vissuto negli ultimi anni sono tutti chiari segni che, se non facciamo qualcosa adesso, poi sarà troppo tardi.
Mi illumino di meno
Il 16 febbraio 2025 torna M’illumino di meno, la campagna che il programma Caterpillar di Rai Radio2 organizza ogni anno per promuovere la cultura del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. Il tema scelto per quest’anno è “Moda e sostenibilità” con un focus sul fast fashion e le alternative che promuovono il riuso e un’economia circolare dei prodotti.
L’efficienza energetica nei motori elettrici
Nell’industria contemporanea il risparmio energetico è fortemente collegato al tema dell’efficienza energetica, ovvero poter usare una quantità minore di energia per svolgere lo stesso compito.
Oggi siamo ben consapevoli che la maggior parte di energia richiesta dal settore industriale serve per azionare motori elettrici e quindi utilizzare dispositivi di ultima generazione con la massima efficienza energetica diventa indispensabile per ridurre i consumi di energia e per avere una riduzione delle sostanze nocive nell’ambiente.
I motori elettrici di nuova generazione funzionano attraverso tecnologie più moderne e sono più efficienti. Questo comporta un costo iniziale superiore rispetto ai motori classici però quando bisogna affrontare un acquisto di questo tipo bisogna sempre tenere a mente che il costo di funzionamento sulla vita di un motore, che generalmente è molto lunga, è superiore al costo iniziale. Quindi scegliere un motore più efficiente sarà più conveniente nel lungo tempo.
Classi di efficienza
Le classi di efficienza dei motori elettrici si misurano in base a una scala che viene pubblicata dall’IEC, commissione elettronica internazionale ed esistono 5 diverse classi di efficienza energetica:
- IE1: ormai considerato superato
- IE2: considerato obsoleto se non alcuni casi specifici
- IE3: efficienza attuale, minimo dell’efficienza richiesta per la maggior parte dei motori elettrici
- IE4: super efficienza
- IE5: top gamma
Direttiva Ecodesing
La direttiva ecodesing (che si impegna ad amministrare l’efficienza energetica dei motori elettrici) entrata in vigore 1/07/2023 stabilise che deve essere richiesto il livello minimo di efficienza IE2 per le seguenti classi di motori elettrici:
- Motori monofase con potenze nominali da 0,12 a 1000 kw
- Motori a sicurezza aumentata Ex eb con potenza nominale da 0,12 a 1000 kw.
Inoltre, verrà introdotto il nuovo livello minimo di efficienza IE4 per i seguenti motori trifase:
- Potenza nominale in uscita pari o superiore a 75 kw e pari o inferiori a 200 kw, con 2-4-6 poli (esclusi i motori autofrenanti e motori con potenze di protezione tipo Ex eb, Ex ec, Ex d, Ex de, Ext)
Celebriamo la giornata del risparmio energetico per un futuro più sostenibile
La giornata mondiale del risparmio energetico ci da l’opportunità di riflettere sulle nostre abitudini energetiche e impegnarci a fare del nostro meglio per il futuro del nostro pianeta. E anche se può sembrare che una singola azione non sia incisiva, i comportamenti di tutti noi possono essere determinanti per la tematica. Incentivare il risparmio energetico non è solo un modo per ridurre i costi e proteggere l’ambiente, ma è anche un passo fondamentale verso la creazione di un futuro sostenibile e prospero per le generazioni future. È essenziale che tutti noi facciamo la nostra parte per celebrare questa giornata impegnandoci per un mondo migliore.
Fonti:






