Nel mondo dell’industria, la precisione e l’efficienza sono fondamentali e quando si tratta di lavorazioni meccaniche di precisione, la fresatrice si rivela uno strumento indispensabile.
La fresatura è una tecnica di lavorazione che consiste nell’asportazione di truciolo da una superficie mediante l’utilizzo di una fresa rotante per creare prodotti personalizzati con determinate caratteristiche. Questo processo è fondamentale in una vasta gamma di settori industriali, dalla produzione di componenti meccanici alla lavorazione del legno e dei metalli.
In questo articolo approfondiremo quali sono i componenti principali di una fresatrice, le diverse tipologie e quali sono i parametri più importanti per il suo funzionamento.
Fresatrice: cos’è e come funziona
È solitamente formata da un basamento, un mandrino e un motore elettrico che lo fa azionare.
Il mandrino imprime all’utensile di fresatura, la fresa, il moto rotatorio che le consente di asportare il truciolo. L’utensile che permette la lavorazione del pezzo si chiama fresa ed è ha una forma cilindrica con dei denti taglienti che sono disposti su tutta la circonferenza esterna.
La fresatura, inoltre, si divide principalmente in due fasi:
- Sgrossatura: è la prima fase e consiste nella rimozione della maggior parte del materiale nel minor tempo possibile.
- Finitura: seconda fase che, al contrario, esporta una minor quantità di materiale con l’obiettivo di ottenere un prodotto che rispecchia le caratteristiche del progetto.
Le varie tipologie di fresatrice
Esistono diverse tipologie di fresa che vengono utilizzate in diverse applicazioni:
- Fresa verticale: in queste tipologie di fresatrici il mandrino è montato verticalmente.
- Fresa orizzontale: al contrario, in quest’ultime cambia l’orientamento dell’utensile che è montato orizzontalmente.
- Fresa CNC: chiamata anche fresatrice a controllo numerico, basata su una tecnologia avanzata è in grado di effettuare lavorazioni in autonomia e con standard di precisione e ripetibilità molto elevati. Il lavoro dell’operatore CNC rimane comunque molto importante in quanto egli deve sempre controllare tutta la lavorazione ed intervenire in caso di problemi.
I parametri della fresatura meccanica
Stabilire i giusti parametri di fresatura è uno step molto importante per ottenere un prodotto conforme alle necessità. I parametri della fresatura sono:
- Avanzamento: è la distanza di avanzamento della fresa durante ogni singola rotazione dell’utensile.
- Velocità di taglio: è la velocità della superficie da lavorare rispetto all’utensile durante il taglio, espressa in m/min.
- Velocità del mandrino: è la velocità di rotazione dell’utensile o del mandrino espressa in giri al minuto.
- Velocità di avanzamento: è la velocità del movimento della fresa rispetto al pezzo in lavorazione.
- Profondità di taglio assiale: è la profondità di lavoro della fresa nel pezzo di lavorazione secondo il proprio asse. Maggiore è la profondità di taglio minore dovrà essere la velocità di avanzamento, ed è consigliabile effettuare più passaggi.
- Profondità di taglio radiale: è la profondità dell’utensile, misurata lungo il suo raggio, nella superficie in lavorazione mentre esegue il taglio. Anche in questo caso, profondità elevate richiedono basse velocità di avanzamento ed è sempre consigliato eseguire più passaggi.
In conclusione, la fresatura meccanica è un processo fondamentale in molte industrie, anche nel nostro lavoro è indispensabile in quanto ci permette di creare chiavette sugli alberi motori, di limare con precisione o ancora di creare fori nei coperchi, permettendoci di essere efficienti e tempestivi nelle lavorazioni.
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