Quali sono le varie tipologie di motore elettrico?
Il motore elettrico è diventato indispensabile per l’industria grazie alla sua vasta gamma di applicazioni. Esistono varie tipologie di motore elettrico ognuna con le sue specifiche caratteristiche ma in generale possiamo classificare il motore elettrico nel seguente modo:
- Motore asincrono AC
- Motore sincrono AC
- Motore corrente continua DC
- Motore brushless
Ma prima di tutto, che cos’è un motore elettrico?
Il motore elettrico è una macchina elettrica che ha il compito di trasformare l’energia elettrica che proviene dai morsetti di alimentazione in energia meccanica. Il meccanismo è reso possibile dalle forze elettromagnetiche che interagiscono in un sistema di correnti e un campo magnetico. I due elementi principali del motore elettrico sono lo statore e il rotore: il primo è la parte fissa del motore mentre il secondo è la parte che ruota.
Di seguito analizziamo insieme le varie tipologie di motore elettrico:
MOTORE ASINCRONO E SINCRONO
Il motore asincrono e il motore sincrono sono entrambi alimentati da corrente alternata AC. Il motore asincrono è composto principalmente da un rotore a gabbia di scoiattolo mentre il motore sincrono è formato da un magnete permanente.
Nel motore asincrono la velocità di rotazione è minore rispetto alla velocità di rotazione del campo magnetico, da questo il nome asincrono; nel motore sincrono invece, la velocità di rotazione è costante legata alla frequenza della rete di alimentazione, per questo chiamato sincrono.

Il motore asincrono ha una tecnologia ben conosciuta, affidabile e facile da usare, sopporta i sovraccarichi e ha un costo inferiore mentre il motore sincrono ha una maggiore efficienza, una riduzione delle perdite rotoriche e la velocità di rotazione costante permette di lavorare sempre alla velocità necessaria.

MOTORE CORRENTE CONTINUA
Per operazioni in cui è necessario controllare e regolare la velocità è possibile utilizzare il motore a corrente continua chiamato così perché è alimentato da quest’ultima. Esso è formato da statore, rotore e commutatore che ha il compito di convertire due volte ad ogni giro la direzione della corrente elettrica che passa attraverso gli avvolgimenti. In questo caso si viene a creare un campo magnetico in entrata e in uscita.
MOTORE BRUSHLESS
I motori brushless invece sono motori elettrici alimentati da corrente continua. Sono formati da rotore a magnete permanente e da statore a campo magnetico rotante. Questi motori sono chiamati brushless perché non hanno le spazzole e per funzionare non necessitano di nessun contatto elettrico strisciante sull’albero motore e la commutazione della corrente circolante negli avvolgimenti dello statore avviene elettronicamente, in quanto sono controllati da una scheda elettronica chiamata encoder.

La mancanza delle spazzole comporta una serie di vantaggi: poca manutenzione, maggior efficienza, si elimina la possibilità di formazione di scintille ad alte velocità.







